Theodor Wiesengrund Adorno (1903–1969) è stato un filosofo, sociologo, pianista e musicologo tedesco di straordinaria acutezza intellettuale, tra le voci più rappresentative della Scuola di Francoforte. Formatosi in un ambiente colto e cosmopolita, studiò composizione musicale a Vienna con Alban Berg, allievo di Arnold Schönberg, sviluppando una competenza tecnica profonda nell'ambito delle avanguardie musicali. Costretto all'esilio negli Stati Uniti durante gli anni della dittatura hitleriana, collaborò stabilmente con Max Horkheimer. Al suo rientro in Germania divenne una figura centrale del dibattito pubblico e accademico, noto per il suo rigore teorico intransigente e per una scrittura densa, aforistica, deliberatamente ostica, concepita per spezzare i meccanismi automatici del linguaggio comune e commerciale. Il contributo filosofico L'Industria Culturale come fabbrica del consenso Nel capitolo della Dialettica dell'Illuminismo dedicato all'Industria Cultural...
Max Horkheimer (1895–1973), filosofo e sociologo tedesco, è stato il nucleo istituzionale, intellettuale e organizzativo della Scuola di Francoforte. Nel 1930 assunse la direzione dell'Istituto per la Ricerca Sociale, dandogli un'impronta decisamente interdisciplinare in cui cooperavano filosofia, economia, psicologia e sociologia. Di famiglia ebraica, guidò l'Istituto durante l'esilio forzato causato dal nazismo, trasferendolo prima a Ginevra, poi a Parigi e infine alla Columbia University di New York. Nel dopoguerra ritornò a Francoforte per ricostruire l'università e l'Istituto, ricoprendo anche la carica di rettore. Negli ultimi anni della sua vita mantenne una posizione di forte pessimismo teorico e si allontanò dalle posizioni più radicali dei movimenti studenteschi degli anni '60. Il contributo filosofico La fondazione della Teoria Critica contro la Teoria Tradizionale Nel saggio programmatico Teoria tradizionale e teoria critica (1937), Horkheimer ...